Serie Marvel su Disney+: tutte figlie di Agents of SHIELD

L’universo Marvel nelle serie tv

Disney+ è arrivato in Italia il 24 marzo e sembra destinato a sconvolgere gli equilibri della “guerra delle piattaforme”anche in Europa. Tra i contenuti più attesi ci sono sicuramente le serie Marvel, annunciate simultaneamente poco dopo il vuoto lasciato nei fan dagli eventi di Avengers: Endgame.

Ma cosa succedeva nel mondo seriale prima di Disney+?

Su Netflix guardavamo Daredevil, Jessica Jones, Luke Cage, Iron Fist e The Punisher. Le cinque serie hanno costruito con gli anni un universo tutto loro riconoscibile e ben delineato, cosa che non sempre può riuscire facilmente. Allo stesso tempo c’era una serie che tentava un’impresa ancora più ardua e rischiosa: inserirsi in un mondo che aveva già una dimensione ben precisa. Stiamo parlando di Agents of SHIELD e dello spazio che ha saputo guadagnarsi nell’universo Marvel più ambito: quello del cinema.

Logo della serie Marvel

L’agente Phil Coulson alla base della serie Marvel

Era il 2012 ed era il primo Avengers quando guardavamo l’agente Phil Coulson morire trafitto dallo scettro di Loki, donando agli Eroi la giusta motivazione per unirsi e combattere definitivamente. Il personaggio era già apparso in Iron Man (2008), Iron Man 2 (2010)e in Thor (2011); per poi riapparire anche nel più recente Captain Marvel (2019) ambientato nel 1995 e quindi molto prima della sua morte per mano dell’antagonista. Reputando il suo personaggio di valore, autori e produttori decidono di riportarlo in vita con uno stratagemma e di dedicargli uno spazio proprio: nasce così la serie Agents of SHIELD, che ha debuttato nell’autunno del 2013 sul canale americano ABC.

Phil Coulson e Thor in Avengers, 2012

Agents of SHIELD: la serie nell’universo Marvel

La serie tv è contraddistinta da azione, dramma, ironia, fantascienza, il frullato perfetto alla base di ogni film Marvel. E in effetti si può dire senza troppe pretese che seguire una stagione di Agents of SHIELD è proprio come guardare un lungo film Marvel. Il prodotto ha saputo introdurre elementi, congregazioni e personaggi già visti nei cinema per attirare l’attenzione dei fan più legati, ma allo stesso tempo è stato in grado di inserire personaggi nuovi di rilievo, tanto che ad alcuni di essi è stata concessa una trasposizione a fumetti, e dunque un passaggio da un media ad una carta stampata e non viceversa come di solito accade. Tra le facce in comune, oltre che lo stesso SHIELD e dunque Phil Coulson, Nick Fury e Maria Hill, troviamo anche L’HYDRA, gli Inumani e vari riferimenti agli Avengers, alle loro imprese e alle loro tecnologie.

Introduzione alla trama

Phil Coulson assembla una squadra selezionata di agenti dello SHIELD per indagare su casi di origine soprannaturale. Una premessa di ampie vedute che si concretizza stagione dopo stagione, virando e raggiungendo uno stile più “seriale”, grazie ad una massiccia intensificazione della trama orizzontale. Per questi motivi le ultime stagioni risultano molto più significative e intense delle prime, che però a loro volta danno il loro contributo a veicolare lo spettatore verso una conoscenza profonda di ogni personaggio. Ogni tipo di spettatore può avvicinarsi a questa visione, ma uno già affine all’universo cinematografico Marvel certamente ne trarrà una godibilità diversa. La forza principale di Agents of SHIELD risiede nei suoi personaggi.

I protagonisti

Phil Coulson non ha decisamente bisogno di presentazioni, grande leader e dispensatore di consigli e lezioni. Al suo cospetto troviamo l’agente Melinda May, interpretata da Ming Na Wen, detta “La Cavalleria” per la sua esponenziale potenza nei combattimenti. Skye, con il volto della deliziosa Chloe Bennet, dal passato misterioso e il cuore coraggioso. Leopold Fitz e Jemma Simmons (Iain De Caestecker e Elizabeth Henstridge), risorse scientifiche di rilievo talmente coese da essere spesso considerate come un unico soggetto attraverso il termine “Fitzsimmons”. Altro interprete principale è Brett Dalton nel ruolo di Grant Ward. Si aggiungeranno anche Al “Mack” MacKenzie, Elena “Yo-Yo” Rodriguez e Dake Shaw; rispettivamente interpretati da Henry Simmons, Natalia Cordova Buckley e Jeff Ward.

I protagonisti della serie Marvel

L’importanza dei personaggi

Ogni storia di vita ha un triplice valore: per il personaggio stesso, come base per una maturazione ed evoluzione personale emotiva e mentale. Per la trama complessiva, come insieme di eventi che si riallacciano ad un quadro generale più grande che coinvolge ogni singolo personaggio. Per lo spettatore, come esempio di Supereroe. Nello SHIELD non ci sono solo Inumani, non ci sono solo superpoteri, ci sono anche e soprattutto semplici agenti addestrati. Persone comuni con grandi capacità intellettive e strategiche, che lavorano per il bene comune e (quasi sempre) salvano il mondo. Le caratterizzazioni dei protagonisti sono minuziose e dettagliate, ognuno è dotato di un’identità caratteristica, le biografie fittizie sono distanti da luoghi comuni o clichè.

Perchè e dove guardare Agents of SHIELD

La fantascienza è sicuramente il genere dominante della serie, che cede a fasi alterne al dramma o alla commedia. La visione è intensa e coinvolgente, ma mai pesante o noiosa. Come succede in molti altri prodotti, ogni stagione possiede un ritmo e un obbiettivo narrativo diversi, ma molti temi principali persistono per tutta la durata della serie. Agents of SHIELD è andata ad arricchire un universo che non ne aveva bisogno, ma che ne ha indubbiamente guadagnato.

Aspettando in fermento l’uscita delle prossime serie Marvel sulla piattaforma Disney+ possiamo (ri)guardare Agents of SHIELD su Netflix che dispone di tutte le sue 6 stagioni. La settima e ultima stagione della serie dovrebbe debuttare entro la fine del 2020 e lasciare il testimone alle nuove uscite annunciate, tra le quali The Falcon and the Winter Soldier e Wandavision.

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