I numeri di Lost: guida galattica al numero 42

I personaggi di Lost, gli enigmi di Lost, i numeri di Lost. Mille aneddoti si legano a questa splendida serie tv. La curiosità di oggi riguarda il numero 42, citato innumerevoli volte come omaggio ad un cult inglese. Ma proseguiamo con ordine.

Lost: un fumo nero di domande

Lost è una serie tv statunitense andata in onda dal 2004 al 2010 per 6 stagioni e 114 episodi, ma questo lo sappiamo un po’ tutti. Ciò che invece non sappiamo di Lost può essere immaginato come un’enorme fumo nero, che ti ostacola la vista durante la visione della serie e per i 42 anni successivi. Stai guardando un episodio e hai capito una sciocchezza neanche troppo indispensabile. Sei felice. Intorno a te c’è comunque quel nero di dubbio che ti passeggia sotto al naso e ti bussa sulle tempie. La sua voce sta chiedendo: “Quanto sei certo da 1 a 10 di chiamarti come ti chiami?”.

Alcuni dei protagonisti di Lost

Lost e i suoi numeri hanno cambiato la televisione per sempre

Una narrazione così vasta, intricata e irrazionale, si lascia inevitabilmente alle spalle un’infinità di enigmi. Sono passati 10 anni e siamo tutti ancora qui.

Non io e te. Noi e gli enigmi.

In Lost non ci sono cose che non tornano, nel senso che se non tornano è perché non devono tornare. Quando manca una spiegazione è perché qualcuno di molto cattivo ai piani alti ha deciso così. Qualcuno ha deciso di rovinarti la vita per sempre, e il tuo approccio alla faccenda è “Dai si, la vedo la serie che ha cambiato la televisione per sempre”. Lost ha cambiato la televisione nel modo più diretto possibile, ha cambiato le persone. Le serie tv che prima consideravi buone, ora sono magicamente briciole di pane. Le serie che sembravano complicate adesso sono chiare come il sole. E tutto il mondo seriale si è scosso, cercando di arrivare il più vicino possibile a quell’asticella che Lost aveva alzato per sempre.

42: il numero tra i numeri di Lost

Un’introduzione base ad una citazione splendida, che gli autori hanno inserito fondamentalmente per prenderci un po’ in giro. Ma andiamo con ordine.

Il fumo nero della perplessità ti avvolgerà per 42 anni, più o meno.

Il numero 42 riecheggia costantemente per tutta la durata della serie in mille contesti diversi, a partire dalla durata di ogni episodio: 42 minuti. Ovviamente c’è la lista di numeri più famosa della pop culture, 4 8 15 16 23 42. Poi c’è la Stazione Cigno, dove il numero 42 appare come murales e come numero della combinazione dell’armeria. Alcuni riferimenti, come questi, sono abbastanza evidenti. Desmond dice a Libby che gli servono 42.000 dollari per comprare una barca. Il giorno numero 42 dallo schianto, Boone muore e viene sepolto sull’Isola. Altre citazioni possono essere notate solo leggendo un’accurata analisi su internet, almeno che tu non sia un autore di Lost. Claire specifica di aver avuto sei settimane di ritardo quando scoprì di essere incinta, esattamente 42 giorni. In base a quanto riportato sul sito della Oceanic, sul volo 815 c’erano 42 file di poltrone. Inutile dire che c’è molto di più.

I numeri di Lost più famosi
I numeri di Lost più famosi

Guida galattica al numero 42

La ragione dell’uso esponenziale del numero 42 fa riferimento ad un romanzo dell’autore britannico Douglas Adams. Stiamo parlando di “Guida galattica per gli autostoppisti”, cult di fantascienza umoristica, pubblicato la prima volta nel 1979.

Il protagonista è Arthur Dent, un tipo qualunque si può dire. Una mattina si sveglia nella sua casa nella periferia di Londra e si accorge che delle ruspe nel suo giardino sono in attività per la costruzione di una tangenziale. L’uomo prova a protestare e si sdraia davanti al bulldozer. Il suo amico Ford lo raggiunge e lo convince dell’ineluttabilità della faccenda. Lo porta in un bar e attraverso alcune rivelazioni cambia la sua vita per sempre. Ford non è umano, ma un alieno. Proviene dalla nota stella Betelgeuse e la Terra sta per essere distrutta.

Cosa c’entra tutto questo con Lost?

La risposta a tutto quanto

Il Romanzo è il primo capitolo di una serie, che prosegue con: “Ristorante al termine dell’Universo, “La Vita, l’Universo e tutto quanto”, “Addio, e grazie per tutto il pesce”, “Praticamente innocuo” e “E un’altra cosa..”.

Tra le innumerevoli bizzarrie che compaiono nel racconto, troviamo anche un supercomputer chiamato Pensiero Profondo. La macchina è stata costruita ed attivata per elaborare una risposta definitiva alla “Domanda Fondamentale sulla Vita, sull’Universo e Tutto Quanto”.

Dopo una valutazione durata sette milioni e mezzo di anni, l’unico responso della tecnologia è semplicemente “42”, che aggiunge: “Ho controllato molto approfonditamente, e questa è sicuramente la risposta. Ad essere sinceri, penso che il problema sia che voi non abbiate mai saputo veramente qual è la domanda”.

Il supercomputer dichiara la risposta ad ogni cosa in “Guida galattica per gli autostoppisti”

La risposta delle risposte nella serie tv più enigmatica di sempre

Dunque, potendo scegliere tra l’infinità dei numeri che esistono, gli autori di Lost decidono di omaggiare “Guida Galattica per gli autostoppisti” e scelgono il numero 42. La risposta ad ogni domanda.

Sublime.

La risposta ad ogni domanda diventa così un chiodo fisso nella serie tv regina delle domande.

Il 42 non è l’unico numero ricorrente nella serie, troviamo anche il 23 e il 108. Il 42 è comunque l’unico scelto per un motivo ben preciso. Prenderci in giro.

Lost è ancora oggi una delle serie più belle di sempre e non dovremmo mai smettere di guardare le serie che fanno parte di questa lista immaginaria.

Se siete troppo pigri per leggere la saga di romanzi di Douglas Adams, c’è sempre il film del 2005 con Martin Freeman, dal titolo omonimo. Non pensate di aver sbagliato se all’inizio ci sono dei delfini che proclamano la loro intelligenza superiore, è il film giusto.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *