Doctor Who Serie Classica: cosa è fondamentale sapere

Doctor Who è il programma di punta della BBC e va in onda dal 1963. La sua mitologia oggi si divide in Serie Classica e Nuova Serie, ma non è assolutamente necessario conoscere le avventure precedenti per poter seguire la serie più recente. Ecco cosa sapere sulla Serie Classica per poter iniziare a guardare Doctor Who dalla sua Nuova Serie del 2005.

Come è nato Doctor Who?

Nei primi anni ’60, la BBC cercava di occupare un vuoto nel suo palinsesto. Il direttore degli sceneggiati Sydney Newman e la produttrice Verity Lambert si esposero in modo rilevante per la serie. Doctor Who era un progetto di convenienza nato perchè c’era il bisogno di ottimizzare uno spazio scoperto. Una serie di fantascienza che aveva l’ambizione di mostrare tutto l’Universo quando non esisteva nemmeno Star Trek. A sostenerlo era Verity Lambert, una donna ebrea negli anni ’60. Una premessa non particolarmente ottimista, ma che ancora oggi, giorno dopo giorno, si rivela vincente.

Dunque, si decide che il 23 Novembre 1963 Doctor Who avrà la sua occasione. Il programma va in onda, ma nessuno lo guarda. Il giorno prima era stato assassinato JFK, e a nessuno interessava uno strano Dottore quando nei notiziari si parlava dell’omicidio del Presidente degli Stati Uniti. Nemmeno agli inglesi.

Doctor Who Serie Classica: il primo episodio
Il Dottore entra nel TARDIS nel primo episodio della serie

Doctor Who Serie Classica: da ambizione a icona

Verity Lambert crede ancora nel suo progetto e richiede alla BBC, non solo di mandare in onda il secondo episodio della serie, ma di rilasciare anche una replica del primo che nessuno aveva visto. Sidney Newman è riluttante, ma alla fine acconsente. C’è un ulteriore problema: quei mostri scelti per il secondo episodio a Sidney non piacciono affatto. Non vuole che Doctor Who diventi il classico programma dove i robot vogliono invadere il mondo.

Ma i Dalek sono molto di più. Hanno una storia, un Pianeta, un creatore, delle peculiarità specifiche e dettagliate. C’è dopotutto, anche della poesia in quello che fanno. Entrano, seppur tra l’insicurezza generale, a far ufficialmente parte della storia del Dottore. La loro razza si ispira al Nazismo. Una razza che ha più volte provato a conquistare la Terra, e anche se ha “sterminato” e distrutto così tanto, non ha mai vinto. Stiamo parlando dei Dalek, ovviamente.

Il giorno seguente la messa in onda, Verity prende l’autobus per andare a lavoro come ogni mattina. Dei bambini giocano tra loro imitando i Dalek. Urlano “Sterminare!” (tipico intercalare del personaggio) e si rincorrono sul mezzo. Gli occhi di Verity si fanno lucidi e lei si rende conto di aver avuto ragione. Qualcuno dovrebbe dirle, oggi, che siamo nel 2020 e i Dalek ancora non ce l’hanno fatta. Il Tredicesimo Dottore li ha fermati di nuovo.

Doctor Who Serie Classica: i Dalek a Londra
I Dalek invadono le strade di Londra

Doctor Who Serie Classica: trama

La trama di Doctor Who non differisce molto tra Serie Classica e Nuova Serie. Si potrebbe dire che tutto è uguale ma niente si somiglia. Negli anni ’60 uno strano individuo con comportamenti ambigui viaggia per l’Universo accompagnato da uno o più compagni di viaggio, tendenzialmente umani. Si muove con il TARDIS, una macchina che può viaggiare nel Tempo e nello Spazio. Il Dottore ha strane abitudini, è un uomo misterioso e si conosce poco del suo passato. Tutto sembra ripetersi nella Nuova Serie. Nella Serie Classica si dipanano le vicende di otto incarnazioni del Dottore, che ha sempre memoria delle sue vite passate. La serie è andata in onda ininterrottamente per 26 stagioni dal 1963 al 1989, attraversando tre decenni. Dopo la chiusura della serie, nel 1996, venne prodotto un film per la tv con protagonista l’Ottavo Dottore, che viene considerato proprio della parte Classica dello show.

Alle origini del TARDIS

La forma esterna del TARDIS è quella di una cabina telefonica della Polizia di colore blu. Già dalla Serie Classica di Doctor Who viene specificato che il Dottore ha rubato la sua macchina, e questo è solo uno dei tanti motivi per cui è latitante dal suo stesso Pianeta. La macchina è senziente e quindi è dotata di una propria personalità, ancora oggi è considerata un vero e proprio personaggio dello show. Ogni TARDIS è dotato di un “circuito camaleonte“, ovvero di un dispositivo in grado di cambiare il suo aspetto esterno, per adattarsi al tempo e al luogo che visita. Il circuito del Dottore si ruppe atterrando a Londra negli anni ’60 ed è quindi rimasto bloccato nell’ultima forma che ha assunto: una cabina blu della Polizia. Il TARDIS è più grande all’interno, e con questo si intende che ha un numero indefinito e variabile di stanze.

Il Primo Dottore, i suoi compagni di viaggio e il TARDIS

Cosa la Serie Nuova ha aggiunto al TARDIS

L’aspetto esterno del TARDIS è ovviamente sempre rimasto lo stesso, il Dottore per sentimentalismo non ha mai aggiustato il circuito rotto. Con il passare dei decenni abbiamo potuto esplorare di più l’interno della macchina. Oltre alla sala della console principale, che muta e si rigenera al passo di ogni incarnazione diversa del Dottore, abbiamo scoperto molte altre stanze. Una piscina coperta, una biblioteca, un laboratorio astronomico, una sala da tè, un campo da bowling. Queste sono solo alcune delle aree che si trovano nel TARDIS. Importante è poi anche la sala macchine, dove si trova l’Occhio dell’Armonia. Parliamo di un buco nero artificiale da cui il TARDIS trae energia sufficiente per potersi spostare nel Tempo e nello Spazio.

Il Tredicesimo Dottore, i suoi compagni di viaggio e il TARDIS

Come è nata la Nuova Serie e perchè si differenzia

Nel 2005 Doctor Who è tornato sulle nostre televisioni. La Nuova Serie è totalmente in continuità con la Serie Classica. Basta pensare che nel 1996 la storia si concluse con l’Ottavo Dottore e nella prima stagione nel 2005 troviamo il Nono. L’idea era di riprendere un mito e di proseguire una storia, ma allo stesso tempo costruire qualcosa di indipendente a cui chiunque poteva legarsi. La Nuova Serie di Doctor Who è strutturata in modo tale che non ci sia bisogno di recuperare decenni di televisione per poterla seguire. Episodio dopo episodio ogni nozione fondamentale della Serie Classica viene riproposta, tutte le fondamenta si ricreano e ogni passaggio può essere compreso. La serie è stata nominata New Who ed è ripartita dalla prima stagione, che in realtà era la numero 27. Da quel momento, quello che prima era Doctor Who, venne soprannominato Classic Who, per differenziare i due archi narrativi.

Doctor Who Serie Classica: quali sono gli elementi in comune con la Nuova Serie?

Il Dottore è ovviamente l’unico protagonista. In entrambe le serie ha sempre vicino il TARDIS e dei compagni di viaggio. I Pianeti dell’Universo espanso si sono solo arricchiti con il tempo. Gallifrey, Skaro, Marte e la Ood Sfera che sono stati introdotti nel Classic Who, continuano ad apparire ancora oggi, per esempio. Alcuni antagonisti provengono dalla Serie Classica, come il Maestro, i Dalek, i Cybermen o gli Zygon. Ma la Nuova Serie ha saputo generare nuovi mostri iconici come il Silenzio o gli Angeli Piangenti. Nella seconda stagione della Nuova Serie conosciamo Sarah Jane Smith e il suo cane robot K-9. Sarah Jane era stata compagna di viaggio del Quarto Dottore che incontra di nuovo nei panni del Decimo, interpretato da David Tennant. Dai dialoghi si capisce perfettamente che la donna aveva già viaggiato con una precedente incarnazione del protagonista.

Doctor Who Serie Classica: Sarah Jane Smith
Sarah Jane Smith con il Quarto e il Decimo Dottore

Dove è possibile guardare Doctor Who?

Per quanto riguarda la Serie Classica, è quasi impossibile da trovare. Durante un incendio che divampò nella sede BBC, si sono perduti molti dei nastri originali dei primi episodi, tra cui anche “Marco Polo” della prima stagione in assoluto. Per di più pochissimi estratti sono stati tradotti in italiano, la Serie Classica andò in onda per un breve periodo su Rai Uno durante gli anni ’80. La Nuova Serie è trasmessa in chiaro da Rai Quattro, ed è disponibile su Amazon Prime Video solo dalla sua quinta stagione. Nel 2013, per il 50esimo anniversario della serie venne realizzato un film intitolato “Un’avventura nello spazio e nel tempo” che racconta esattamente come la serie è nata. Nel film troviamo Jessica Raine nei panni di Verity Lambert e David Bradley nelle vesti di William Hartnell, che interpretò il Primo Dottore.

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