Doctor Who curiosità: l’uomo dopo la morte della Terra

La fantascienza tenta da sempre di trovare un’immagine alla fine del nostro Pianeta. Questa è una curiosità su Doctor Who, che ci ha detto come morirà la Terra, ma anche come sopravviveranno gli esseri umani. Almeno per un altro po’.

Doctor Who curiosità: l’importanza dell’uomo

Doctor Who ci ha fatto vedere ogni cosa, e ancora troppo poco. C’è quell’episodio con i dinosauri su un’astronave, quello della vespa gigante con Agatha Christie. La volta di Hitler chiuso in uno sgabuzzino, e quella del grasso umano che stava invadendo il mondo.

Nonostante la serie sia un cult della fantascienza, nei decenni ha raccontato l’amore, le relazioni e i sentimenti, come pochi altri show avevano già fatto. La scienza è sempre stata un pretesto per parlarci della vita, del futuro, della speranza e per conoscerci. Per conoscere i nostri albori e le grandi menti del passato. Ma Doctor Who ha fatto di più, ha provato a tracciare la nostra storia e ha tentato di darci una fine coerente con la nostra esistenza. Ricordandoci, che dopotutto, siamo stati importanti per l’Universo e lo saremo per sempre. Perchè in fondo l’essere umano è così: sente sempre il bisogno di essere adulato.

Chi segue la serie sa che tutto può succedere, perchè l’Universo è così vasto e meraviglioso da poterci sorprendere sempre e ancora. Ma c’è qualcosa, più di ogni altra, che la narrazione cerca sempre di farci notare. Si tratta della bellezza.

La bellezza della natura, della scoperta, dell’incontro, della diversità, dell’amore. La bellezza di potersi sentire meravigliati, ogni giorno di più. Il valore della musica, della poesia e dell’arte, immutevole nel tempo. Nonostante questa serie trascorra molto del suo tempo tra le stelle, c’è una bellezza ulteriore che le circostanze non smettono mai di sottolineare, ed è la bellezza dell’essere umano.

La fine del mondo

Durante la prima stagione, nell’episodio “La fine del mondo“, il Dottore porta Rose su Piattaforma Uno, cinque miliardi di anni avanti nel futuro. Siamo su una stazione spaziale orbitante intorno alla Terra morente, il nostro Pianeta sta per essere distrutto dall’espansione del Sole. Una voce fuori campo avvisa i visitatori:

Si ricorda agli ospiti che, sulla Piattaforma Uno, sono proibiti: l’uso delle armi, il teletrasporto e il culto religioso.

Perchè siamo nel futuro, e abbiamo più coraggio.

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Rose e il Dottore guardano la fine della Terra

Rose guarda la sua casa morire, e ha paura. Allo stesso tempo è sorpresa, nel 2005 non immaginava che la Terra ce l’avrebbe fatta per altri cinque miliardi di anni. Il Dottore dice:

Voialtri passate tutto il tempo a pensare alla morte. Come se a uccidervi fossero le uova o la carne di manzo, il riscaldamento globale o gli asteroidi. Ma non vi prendete mai il tempo di immaginare l’impossibile. Che forse sopravviverete.

Il Dottore non ama risparmiarsi in quanto a ramanzine alla razza umana, allo stesso tempo non perde mai occasione di glorificarla. Gli esseri più complessi dell’Universo. E anche lontano, su pianeti sconosciuti, in galassie solitarie, tra stelle luminose, la serie tv inserisce citazioni alla nostra cultura.

Forse può darsi davvero che un giorno qualcuno si ricorderà di noi. Il munifico impero degli esseri umani influenzerà per sempre la storia dell’Universo, e quando tra cinque miliardi di anni ci estingueremo, la nostra musica vivrà ancora. Gli omini verdi parleranno di Monnalisa e scriveranno poesie sull’amore.

Forse Doctor Who avrà ragione, la carne di manzo non ci ha nemmeno scomposti.

Doctor Who curiosità: l’uomo su Nuova Terra

La Terra morirà tra cinque miliardi di anni, ma non l’uomo. La razza umana troverà ancora spazio per sopravvivere, adattandosi ad esigenze e a tempi diversi. Noi esseri umani sopravviveremo ancora, forse diventando qualcos’altro. L’uomo trova la forza di sopravvivere solo quando è fortemente minacciato, perchè la verità è che non riusciamo ad immaginare un Universo senza di noi.

Nuova Terra

Doctor Who è considerata una serie tv “complessa” perchè con il passare dei decenni ha eretto intorno a sè una mitologia vasta e variegata. Parliamo di un universo espanso e specifico della serie, che comprende pianeti esistenti, come appunto la Terra o Marte, e pianeti di fantasia. Ogni pianeta fittizio dello show, possiede delle caratteristiche molto specifiche e gli autori cercano sempre di contestualizzare i territori il più possibile. Abbiamo imparato che più informazioni abbiamo su qualcosa, più ci sembra reale. E dare molte caratteristiche scientifiche ai pianeti, contribuisce a renderli reali ai nostri occhi. Uno dei più visitati nel corso delle stagioni è Nuova Terra.

Il Dottore e Rose su Nuova Terra

Nuova Terra è situato nella Galassia M87 a 50.000 anni luce dalla Terra originaria. La Terra non esiste più e l’umanità si è trasferita per lo più qui, cercando di fondare un nuovo impero, e di conquistare qualcosa. Ci sarà pure qualcosa da conquistare, d’altronde siamo uomini.

Il Pianeta fu scelto per la colonizzazione perchè possessore di orbita, dimensioni e atmosfera simili al nostro. Ma sappiamo anche che su Nuova Terra cresce l’erba mela, che ora abbiamo due lune invece di una, e che c’è anche una nuova New York. Che in realtà sarebbe la 15esima New York che abbiamo costruito. Ora c’è anche l’ospedale più avanzato dell’Universo, bei tempi per noi ipocondriaci. La sanità è in mano a gatte infermiere, se hai paura degli aghi ti soffiano.

Sembra reale, vero? Ah, e finalmente abbiamo le tanto bramate macchine che volano.

Doctor Who curiosità: American Gothic

Come già detto, il Dottore torna su Nuova terra più di una volta nel corso della serie. Ogni visita avviene in un anno specifico, ogni viaggio nel futuro è sempre mirato, non siamo “avanti nel tempo”, ma in quel preciso anno.

L’episodio è “L’ingorgo” della terza stagione e questa è la volta del 5.000.000.053, l’anno cinque miliardi e 53. Fa paura, vero?

Il Dottore questa volta è con Martha. Siamo nell’Autostrada, un circuito sotterraneo di traffico. Chi ha un minimo di tre passeggeri sul veicolo, può permettersi di spostarsi sulla corsia più veloce. Martha viene rapita da una coppia con buone intenzioni, semplicemente per poter accelerare il proprio viaggio. Qui inizia l’avventura del Dottore, in corsa tra un mezzo e l’altro per cercare di recuperare la sua amica. In questo contesto abbiamo fatto la conoscenza di molti umani del futuro.

La citazione è velata, ma non sarà sfuggita ai più attenti. All’inizio dell’episodio, in una macchina, una coppia di mezz’età vola sull’Autostrada. Sono i protagonisti di American Gothic, celebre capolavoro del 1930 di Grant Wood, artista statunitense.

La scena è breve, e il riferimento non viene mai dichiarato nel corso della puntata. La nostra arte ha influenzato il mondo, tra cinque miliardi di anni. Nessuno se ne accorge, ma il nostro spirito è nell’aria. Siamo ancora dei prepotenti con manie di protagonismo. Ma a quanto pare l’Universo ci ha colti e non vuole lasciarci andare.

L’influenza dell’uomo nell’Universo

Quello di American Gothic, è solo un esempio di citazione alla nostra cultura. Durante la serie ne abbiamo viste tantissime, qualcuna più importante, qualcuna meno. Facciamo qualche altro esempio.

Apalapucia

Nome strano, abituatevi. Questo è niente in confronto a Raxacoricofallapatorious.

Rendiamo reale anche Apalapucia. Vediamo, è un pianeta lontano dalla Terra circa 2 miliardi di anni luce. Votato come seconda migliore meta per il viaggiatore intergalattico, la prima è il Pianeta dei negozi di caffè. Essenzialmente è un territorio paradisiaco, ricco di ossigeno, con cieli viola e colonnati d’argento. Ah, ovviamente patria degli apalapuciani, che hanno due cuori. Se dovesse interessarvi.

Dunque, la rara malattia Chen-7 ha contaminato Apalapucia. Parliamo di un virus letale per gli esseri viventi con due cuori, come gli apalapuciani e come il Dottore. La malattia è soprannominata “peste di un giorno”, perchè uccide in sole 24 ore. Sul pianeta è stata costruita la base medica Due Flussi, essenzialmente una struttura di quarantena per i malati. Grazie all’uso di una tecnologia temporale molto avanzata, nell’edificio è possibile vivere un’intera vita in un solo giorno.

Per intrattenere gli ospiti ci sono un giardino con sculture botaniche, un acquario, un cinema. Abbiamo portali su alcuni degli scenari più suggestivi dell’Universo, e ovviamente la possibilità di conoscere la Terra. Su Apalapucia. A 2 miliardi di anni luce da noi.

Possiamo passeggiare per una galleria d’arte con le riproduzioni delle opere più famose della storia, tra cui anche la Gioconda, mi sembra scontato.

Ovviamente Amy rimase intrappolata nel flusso, ma questa è un’altra storia.

Tutto l’Universo è paese

Doctor Who attraverso i millenni e le galassie più complesse ha inserito mille curiosità sulle nostre tradizioni. Omaggiandoci, certo. Ma anche ridendo un po’ di noi, spesso prendendo come spunto i luoghi comuni che più ci caratterizzano come specie.

In “Padroni dell’Universo“, finale della prima stagione, siamo nell’anno 200.100 su Satellite 5. Il Dottore e Rose vengono intrappolati in due reality show. Il Dottore deve cercare di non essere eliminato dal Grande Fratello, per non essere disintegrato all’istante. Stessa sorte per Rose, che partecipa ad un quiz a premi. La notorietà ci ha dato alla testa, forse un giorno saremo davvero disposti a morire.

In “Impatto solare“, della terza stagione, siamo invece nel 42esimo secolo. L’equipaggio dell’astronave SS. Pentallian ruba energia da una forza misteriosa, che guarda caso la rivuole indietro, seminando terrore e distruzione. Non pensiamo mai che qualcosa possa non appartenerci.

In “La canzone degli Ood“, della quarta stagione ci troviamo nel 4126 sul pianeta degli Ood, e indovinate, ci sono gli umani. Ovviamente non sono lì per fare un pic-nic, ma per schiavizzare un’intera razza ritenendosi superiori. Questa è facile. La Ood Sfera sarà semplicemente un altro ecosistema che distruggeremo.

In “L’acqua di Marte“, sempre della quarta stagione, è il 2059. Finalmente siamo riusciti ad accamparci su Marte, era un po’ che ci provavamo.

In “La bestia di sotto“, della quinta stagione, siamo nel 3295. Alcuni uomini si sono allontanati dal pianeta per vivere su colossali astronavi. Ogni Paese ha un proprio mezzo, sulla base della Gran Bretagna non c’è la Scozia, che ha preferito un’astronave tutta sua. Inoltre a bordo troviamo Liz X, nientemeno che la Regina Elisabetta decima. Perchè su due cose potremo sempre contare, sulla Corona inglese e sull’irriverenza degli scozzesi.

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Mi verrebbe da dire “tutto questo è Doctor Who”, ma non è vero.

Doctor Who curiosità: l’essere umano tossico

Doctor Who è una serie di puro intrattenimento, per conoscere, imparare, scoprire e per isolarci quel che basta dalla realtà. Ma principalmente è una serie tv per riflettere. Le trame non perdono mai occasione per gratificarci e per farci notare quanto siamo incredibili. Allo stesso tempo, dove c’è bisogno, gli autori ci ricordano in cosa sbagliamo e in cosa continueremo a sbagliare.

Che dire, nessuno di noi saprà mai se riusciremo davvero a lasciare una traccia così profonda nell’Universo, e soprattutto per quanto ancora. Ma finchè esisteremo, saremo sempre un popolo a cui piace far rumore.

Nell’anno 5 miliardi, il Sole si espanderà, e le astronavi in cielo si riuniranno per rendere omaggio al nostro pianeta che ha fatto il suo corso, e che ora muore. Tutti gli esseri alieni in contemplazione sulle note di “Toxic” di Britney Spears, tipica ballata della Terra.

So che ora volete dare un’immagine a questa assurdità, la potete trovare nella 1×02La fine del mondo“, e come dice il Dottore:

Lascia che ti insegni una cosa sugli esseri umani. Se tu parcheggi una misteriosa cabina blu nel bel mezzo della loro città, cosa faranno? Assolutamente niente, passeranno oltre.

Essenzialmente, siamo un po’ distratti.

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