Penny Dreadful: City of Angels 1×02 – i morti si alzano

Penny Dreadful: City of Angels 1×02 incanta. Il secondo capitolo ci tiene ancora una volta incollati allo schermo, seppur la trama non sia ancora decollata. Chissà in che vortice verremo risucchiati quando gli intrighi si apriranno del tutto.

Ma procediamo con ordine, in questo articolo avevamo parlato del primo episodio della serie. Vediamo cosa è successo nel secondo.

QUESTO ARTICOLO CONTIENE SPOILER SU PENNY DREADFUL: CITY OF ANGELS, NON CONTINUARE A LEGGERE SE NON HAI ANCORA VISTO LA SERIE.

Penny Dreadful: City of Angels 1×02

Tiago raggiunge la sua famiglia in ospedale e consola sua madre. Suo fratello ha visto da quale pistola è partito lo sparo e lo mortifica, per poi incontrare l’energico Rico. Ora la città è sull’orlo di esplodere in preda alle sommosse razziali. Tiago e il suo partner devono chiudere l’omicidio, anche a costo di trovare un capro espiatorio. Le ricerche continuano dal posto di lavoro della vittima: la base della radio evangelica di Sorella Molly. Adelaide, la madre della ragazza, nasconde più di qualcosa. A partire da sua figlia.

Tiago riesce a raggiungere Molly, sfuggendo alla madre distratta dal suo partner. Il protagonista la guarda da lontano in una scena poetica. La giovane è rammaricata e nell’ombra, aspettando di entrare in scena. Di colpo si apre il sipario, la luce si espande e lei cambia espressione. La fotografia racchiude perfettamente le intenzioni, e senza ancora averla sentita parlare, sappiamo già cosa le passa per la testa. Molly vive una vita triste, di scelte che qualcun altro fa per lei. Sotto i riflettori deve far finta di essere una donna diversa.

L’impressione viene successivamente confermata, quando Tiago trova finalmente l’occasione per parlarle. Il discorso è intenso, e sembra che Molly sia riuscita ad addolcirlo riguardo la religione. Forse è ora che Tiago affronti il suo passato con Santa Muerte.

Allo stesso tempo il demone Magda continua a muoversi nell’ombra più che mai, dato che in questo episodio non appare mai nella sua forma originaria. Fa pressioni su Townsend per il progetto dell’autostrada: precisamente vuole che lui strumentalizzi la morte dei poliziotti per i suoi scopi. La strada non sarà più una strada, ma un simbolo. E il carismatico discorso del magnate sembra funzionare.

Inoltre, nei panni di Elsa, Magda continua ad approcciarsi al dottor Craft. In una scena che sembra uscire da un quadro di Renoir, ma sulla spiaggia. I rispettivi bambini giocano insieme con un castello di sabbia e dei soldatini. Da qui il titolo dell’episodio “I morti dovrebbero stare sdraiati“, poichè il piccolo di Elsa lo specifica più volte e appoggia sulla schiena i modellini. Il ragazzo intelligente di Craft sembra aver capito che nell’aria di salsedine c’è qualcosa di strano.

Come se non bastasse, nei minuti finali la madre di Tiago rievoca Santa Muerte, grande assente di questo episodio. Sembra che l’entità abbia accolto il gesto disperato della donna, e che l’abbia riportato in vita.

Le aspettative si alzano

Come già successo nel primo episodio, questa seconda puntata ci regala ancora molto. Ogni sotto trama viene ripresa, e non c’è un momento per riprendere fiato. Le vicende si susseguono con un ritmo incalzante, e si intersecano sempre di più.

Ogni personaggio è fortemente caratterizzato e le dinamiche razziali sembrano essere ancora più protagoniste. Magda continua a sfruttare le sue capacità comunicative per raggiungere i suoi scopi, e sembra che l’autostrada sia un elemento fondamentale del suo piano. La colonna sonora è meravigliosa, e sembra catapultarci in un thriller-investigativo dai toni noir. Tutto ciò che di buono aveva fatto John Logan in Penny Dreadful, sembra ripetersi.

Non fraintendete, due soli episodi non possono contenere tutta la carica emozionale di una serie da tre stagioni. E City of Angels certamente ancora non è ai livelli della sua serie originaria. Ma le intenzioni ci sono tutte. Molti personaggi, con storie profondamente diverse ma allo stesso modo intense e travagliate. Una trama complessa che interseca i protagonisti in vicende soprannaturali e misteriose. L’ottima fotografia elogia la ricostruzione perfetta di un momento storico preciso. Ci fa sentire parte di quell’ambiente. La minuziosità dei costumi, e le scelte musicali si uniscono alla caratterizzazione dell’atmosfera. D’impatto anche la sequenza nella radio evangelica, dove i toni chiari e gli spazi aperti che dovrebbero rassicurare, in questo caso inquietano e quasi innervosiscono. Anche i dialoghi sono sempre intensi, nessuno è tralasciabile, e ogni parola ha il suo peso.

In ogni modo, per ora le fondamenta ci sono tutte. La differenza più sostanziale sembra trovarsi appunto nel soprannaturale. In Penny Dreadful il fantasy era alla luce del giorno, sotto gli occhi di tutti. Nel suo spin-off si muove indisturbato, e sembra che nessuno dei protagonisti, oltre alla signora Vega, voglia credere all’occulto. Almeno ancora per poco. Le parole di Molly hanno certamente innescato qualcosa in Tiago, che porta addosso il tocco di Santa Muerte.

Penny Dreadful: City of Angels 1×02 – la profezia

I primi secondi dell’episodio mostrano un primo piano sulle gambe della matriarca della famiglia Vega. La donna si sta inginocchiando al cospetto di suo figlio. Il finale chiude un cerchio, e prende luogo nella stessa stanza: Raul sembra essersi svegliato.

Il titolo dell’episodio recita “I morti dovrebbero stare sdraiati“. Dovrebbero. Quest’ultima scena forse potrebbe presagire più di un semplice miracolo.

Nei 60 minuti non appaiono mai nella loro vera forma nè Magda, nè Santa Muerte. La prima si presenta solo in altre vesti, e la seconda si aggira nell’ombra nascondendo il suo volto nell’oscurità. Magda parlò a sua sorella della profezia, che narrava una vicenda alla Caino e Abele. Un fratello avrebbe ucciso l’altro. Se Santa Muerte ha davvero salvato Raul, può darsi che l’abbia fatto per muoversi in senso opposto alla sorella. Esaminando letteralmente la profezia, c’è la possibilità che ora si sia avverata per metà.

Non vediamo l’ora di scoprire cosa succederà nel prossimo episodio di Penny Dreadful: City of Angels, che sicuramente continuerà a stupirci.

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