The Luminaries serie tv – Eva Green plasma il destino

Siamo nella seconda metà dell’800, la città si divide tra abusi, povertà e manipolazioni costanti. Se sei ancora in piedi, non devi mai voltarti se vuoi sopravvivere. Eva Green indossa dei lunghi abiti lugubri e ha a che fare con qualcosa di maligno. C’è la letteratura, c’è la poesia e c’è l’esoterismo. Ma no, non è Penny Dreadful. The Luminaries è la nuova serie tv basata sulle storie di Eleanor Catton.

Innanzi tutto, se avete visto il primo episodio di The Luminaries vi consigliamo di guardare la splendida Penny Dreadful, che potete trovare su Netflix. Se invece l’avete già vista, in questo articolo potete leggere una nostra recensione.

Eva Green in Penny Dreadful

Diciamoci la verità, le serie tv ambientate negli anni gotici dell’800 ci piacciono proprio un sacco. E si vede, difatti negli ultimi anni sono stati parecchi gli show a condividere quell’ambientazione. Quel tipo di contesto si presta molto all’esoterico, all’investigativo e all’avventura.

Insomma, tutto questo c’è in The Luminaries, ma cosa ci ha detto il suo primo episodio?

The Luminaries: una serie tv tra la letteratura

The Luminaries è una serie tv tratta dall’omonimo romanzo di Eleanor Catton, scrittrice neozelandese. Quest’ultima ha anche curato parte dello show, e questo è decisamente promettente. Da quando le serie tv si sono ritagliate un posto importante di fianco al cinema vero e proprio, molti più scrittori hanno “regalato” le loro creature al piccolo schermo, piuttosto che alla grande sala. E quando sono proprio loro a seguire le trasposizioni televisive, anche se in parte, gli show prendono una piega decisamente intensa.

Una serie tv non deve essere necessariamente fedele alle pagine stampate. Ma avere un volto amico che non ne cambi l’intenzione è oltre ogni modo importante. Ne è un esempio la recente Good Omens, tratta da un romanzo di Neil Gaiman e seguita da quest’ultimo. Dato che siamo in vena di consigli sentiti, se non l’avete ancora vista fatevi il favore di guardarla. E se vi servono incoraggiamenti a farlo, in questo articolo potete trovarne alcuni.

Dunque, The Luminaries è una serie tv che ha radici nella letteratura. La letteratura è il primo soggetto dello show, a cui è dedicata il primo dialogo del pilot.

Ci vengono presentati quelli che sembrano essere i due personaggi principali, oltre ad Eva Green. Hanno appena raggiunto la Nuova Zelanda, su una nave che sta per attraccare. Lo scambio di battute fa riferimento a “L’albatro“, celebre poesia di Charles Baudelaire contenuta ne “I fiori del male”. Il testo risale al 1861, e quindi agli stessi anni in cui prende vita il racconto.

the luminaries serie tv
Le due protagoniste di The Luminaries

La poesia parla di libertà e solitudine, ma anche del destino e dell’ineluttabilità degli eventi. Parola meravigliosa che abbiamo imparato grazie a Thanos.

Ineluttabilità. Traffiggere l’albatro ha delle conseguenze. La protagonista dice:

Fortuna che non ho una balestra.

Eppure viene immediatamente risucchiata dagli eventi. Perchè Eva Green, l’albatro in questione, ha dato la sua balestra alla dolce ragazza e l’ha persuasa nel farsi colpire. D’altronde basta un solo uomo armato per dare inizio a una guerra.

Impressioni sull’episodio

L’introduzione suggerisce ai più attenti l’esito del racconto, che poi viene confermato dalla stessa protagonista: c’è qualcosa di già scritto che sta per accadere. E difatti possiamo vedere un flashforward che non lascia spazio all’immaginazione. Una serie di sfortunati eventi ha portato l’ingenua Anna al cospetto di Lydia, artefice del misfatto. Quante probabilità c’erano che le due si incontrassero immediatamente? Anna rincorreva un ladro e ha trovato Lydia. Probabilmente l’incontro non è casuale, e prima o poi scopriremo le vere intenzioni della tenebrosa protagonista.

L’esoterismo sembra essere la cucitura portante della serie e sappiamo che nel libro ogni personaggio è associato a un segno zodiacale o a un pianeta del sistema solare. Anna è il Sole e la Luna, così come Emery, mentre Lydia è Venere.

I protagonisti sono scelti con cura, la coppia è unita dal destino ma separata da Lydia, a quanto pare. Lydia che però si proclama il destino stesso. Qualcuno sta tenendo testa al fato, e deve essere di una potenza monumentale per riuscirci. L’unione fra i due è molto forte, rivelata dagli atteggiamenti, dai pensieri e dagli aspetti caratteriali. Il collante sarà tenace abbastanza da sopravvivere a Lydia?

Eva Green interpreta Lydia

Per ora la storia è intrigante e cupa, e si ha certamente voglia di scoprire di più. Ancora una volta, Eva Green ruba la scena. Un volto che è sempre una garanzia di prodotti di successo. Accadrà ancora? Solo il tempo potrà rivelarcelo. Ora aspettiamo un secondo episodio, che si sta facendo desiderare. Questo è già un buon inizio.

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