Doctor Who: Saxon e il modo di dire della lingua inglese

Doctor Who, che va in onda dal 1963, è diventata una serie cult e parte integrante della cultura popolare del Regno Unito. La Regina Elisabetta segue lo show, e Carlo e Camilla insistettero per visitare il set della serie e per entrare nel TARDIS a dare una sbirciatina. Alcuni termini propri dello show, come TARDIS oppure sonic screwdriver (cacciavite sonico), sono ora annotati nei vocabolari inglesi. Passaggio che riconosce l’influenza della televisione sulla così detta cultura di massa, e che incorona l’importanza di una serie in quel relativo Paese, e non solo. Tra gli altri casi, oggi parliamo del così detto “Vota Saxon“, lo slogan della terza stagione di Doctor Who. Chi ha seguito la serie conosce bene il fenomeno.

Oggi “votare Saxon” è un modo di dire tipico della lingua inglese ed è nato nel grembo della serie britannica.

Chi è Saxon in Doctor Who

Nel corso degli episodi della terza stagione, sentiamo spesso nominare il nome di Saxon. Questo avviene anche da parte di personaggi minori, e proprio per questo motivo tendiamo a non darci troppo peso. Sappiamo solo che un certo Saxon è in fase di ascesa politica, e che più di qualcuno ha il suo nome in bocca.

Il Dottore era convinto della distruzione del suo pianeta natale, ed era sicuro di essere l’ultimo della sua specie. Nel finale di stagione e in un futuro lontano e distopico, il Dottore, Martha e Jack incontrano il professor Yana. Che si rivela essere il Maestro, che si rivela essere Saxon. Il Maestro era il migliore amico del Dottore, oltre che un presunto amante e un fratello di vita. Le diverse aspirazioni erano state decisive nel dividerli.

Il Dottore dice:

Io avrei voluto vedere tutte le Stelle con lui. Ma lui era troppo occupato a vederle bruciare.

doctor who saxon
Harold Saxon e il Decimo Dottore

Gallifrey, il pianeta del Dottore che cercava di tornare dal passato, reclutò il Maestro per sconfiggere il Dottore. E lo fece facendolo impazzire con i così detti tamburi nella testa.

Il Maestro, che stava progettando un’invasione aliena sulla Terra, decise di attuarla nel modo più diretto possibile. Avrebbe dichiarato l’invasione lui stesso, dopo aver guadagnato la fiducia di tutta l’Inghilterra. Per raggiungere il suo scopo decide di candidarsi come nuovo Primo Ministro, e per evitare di dare nell’occhio candidandosi come “Il Maestro”, inventa un nome fittizio: Harold Saxon. Una volta raggiunte le elezioni avvia il suo trucchetto. Servendosi delle radiazioni delle reti cellulari, entra nella testa delle persone e le inquina. Quel giorno tutto il Regno Unito votò per Saxon, senza conoscerlo neanche un po’.

Votare Saxon nella cultura di massa

Durante la messa in onda degli episodi, e grazie ad un intelligente lavoro pubblicitario intorno ad essi, lo slogan raggiunse molta popolarità.

Sharon Osbourne consigliava di votare Saxon

Il modo di dire è ora parte del vocabolario britannico. Votare Saxon è un termine che si usa quando siamo intenti ad abbracciare una causa, politica e non, che non conosciamo abbastanza. Quando ci buttiamo a capofitto in qualcosa che non ci compete e che potrebbe deluderci. Quando prendiamo a cuore una causa di punto in bianco, senza neanche sapere perchè e senza ragionarci troppo sopra. Il detto è utilizzato per lo più in termini politici, vista anche la sua natura negli episodi. Ma è anche associato a contesti più futili, e più facilmente riscontrabili nella vita di tutti i giorni.

Poni il caso che esci di casa e trovi un gatto nel giardino del tuo vicino. Lo prendi e te lo porti a casa. Non sai se il gatto è malato, non sai se la tua famiglia sarà d’accordo nel tenerlo. Non sai nemmeno se il gatto si sia perso, e magari c’è un padrone che lo sta cercando.

Si può dire che in quel momento tu stia votando Saxon.

Curiosità sul votare Saxon in Doctor Who

Innanzi tutto c’è da aggiungere che il nome Saxon non è stato scelto dagli autori per puro caso. Mister Saxon è l’anagramma di Master no. six, ovvero Maestro numero sei. Difatti John Simm, l’uomo che presta il volto ad Harold Saxon, interpreta la sesta incarnazione del Maestro. Che ricordiamo, appartenendo alla stessa specie del Dottore, è allo stesso modo in grado di rigenerarsi.

L’Inghilterra della terza stagione di Doctor Who era tappezzata di volantini Vota Saxon. Lo stesso accade anche in altri show, per dare manforte alla serie. Per esempio durante la stessa stagione televisiva, gli stessi scorci pubblicitari si possono ritrovare nella serie tv Torchwood, spin-off di Doctor Who.

Inoltre, per promuovere la serie, la BBC creo due siti web durante la messa in onda: www.votesaxon.co.uk. e /www.haroldsaxon.co.uk/.

Molti anni dopo la terza stagione di Doctor Who, una mattina i cittadini di Cardiff si svegliarono e uscendo per le strade notarono numerosi volantini Vota Saxon. Questo, che è stato soprannominato “il mistero di Cardiff Bay“, ha portato le persone a ipotizzare un ritorno di Saxon in Doctor Who. Fu esattamente così. John Simm fece il suo ritorno nei panni del Maestro durante il finale della decima stagione di Doctor Who. L’episodio con Peter Capaldi andò in onda nel 2017, esattamente a un decennio di distanza dal debutto del personaggio. Saxon era apparso per la prima volta nel 2007 in Doctor Who.

Il mistero di Cardiff Bay

Non si è mai saputo con certezza l’origine del fatto. Non si sa se sia stata proprio la BBC a tappezzare la città durante la notte, oppure se sia stata opera di un gruppo di fan a cui era trapelata la notizia. Ma se lo sapessimo non sarebbe un mistero.

Nel Regno Unito, Doctor Who è molto più di una serie tv. E questo fenomeno ne è uno dei tanti esempi.

Doctor Who tornerà probabilmente con un episodio speciale a Natale, mentre dovremo aspettare il prossimo anno per una bramatissima 13esima stagione.

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