Penny Dreadful: City of Angels 1×08 – recensione

Penny Dreadful: City of Angels sta per finire e l’episodio 1×08 ce lo ricorda. Molti cerchi iniziano a stringersi, pur non chiudendosi. I personaggi si mostrano nelle loro massime possibilità, e adesso, guardandoci indietro notiamo quanto sono cresciuti e quanto sono cambiati. Oltretutto, tiriamo anche le somme di uno show davvero bello, che ha saputo intrattenere e affascinare. Ma che, come ci aspettavamo, non si è rivelato all’altezza di Penny Dreadful. Un gioiello intoccabile, troppo prezioso per essere sfiorato.

In questo articolo potete leggere la recensione dello scorso episodio di Penny Dreadful: City of Angels, qui invece, è ora di parlare della puntata 1×08. Un capitolo ibrido tra un horror, un musical anni ’20 e un gangster movie.

Penny Dreadful: City of Angels 1×08 – trama

Tom seppellisce il suo criceto insieme a Maria, è sicuro che Frank l’abbia ucciso. La donna per proteggerlo gli regala un porta fortuna da tenere al collo. Successivamente Maria viene raggiunta alla casa da Josefina, che nonostante il disappunto della madre, la informa che andrà a vivere nel dormitorio della Radio. Una volta rientrata, Elsa la provoca, dicendo di non voler vedere messicani fuori casa sua.

Elsa provoca Maria

La sera stessa Elsa e il dottor Craft vanno ad una cena nazista, in cui l’uomo mostra il suo disappunto verso l’estremismo della fazione. Durante il viaggio di ritorno, Elsa lo riprende, costringendolo a rivelarle la sua vera identità. Nel frattempo in casa, Frank prende di mira i bambini e poi si fa gioco di Maria assumendo le sembianze di suo marito. Di ritorno, Frank mette la mano sui fornelli, così Elsa coglie l’occasione per incitare Peter a licenziare Maria. Lui, volendo dimostrare vigore ad Elsa, le annuncia invece un aumento.

Il mattino stesso, Peter aveva fatto visita a sua moglie in istituto, che gli aveva giurato di fare ogni cosa in suo potere per rovinargli la vita.

Dopo aver visto la visionaria cena nazista appostati nella loro macchina, Tiago e Lewis decidono di dividersi. Tiago si dirige verso la Radio per parlare con la madre di Molly. Lei inizialmente si mostra amichevole, in seguito mostra il suo disappunto nei confronti della relazione tra i due ragazzi. Proprio mentre suggerisce a Tiago dei tanti segreti della figlia, i due si affacciano sulla piscina e vedono Molly battezzare Josefina. Lui torna a casa sconvolto, ma lei lo raggiunge e sembrano chiarirsi.

Nel frattempo, Lewis tenta invece di parlare con Townsend, che sembra già avere parecchi grilli per la testa. Difatti, appena prima aveva intrattenuto una conversazione con Beck, che aveva rivelato di conoscere il suo segreto. In ogni modo, Lewis viene raggiunto da Alex, che gli dice di essere ebrea e promette di aiutarlo. In seguito, Townsend porta Kurt in un locale dove non hanno bisogno di nascondersi, ma lui lo lascia quando il politico gli chiede di uccidere Beck.

penny dreadful: city of angels 1x08
Patti LuPone si unisce al cast di City of Angels

Mateo, in preda a un ripensamento, decide di tornare a casa e di rivelare la sua colpevolezza. Ma Rio lo ferma, con un discorso convincente.

Lewis raggiunge Tiago a casa sua e scopre la sua relazione con Molly. Quando i due lasciano la casa, vengono colpiti da una figura misteriosa, che gli scarica contro un’infinità di proiettili.

Penny Dreadful: City of Angels 1×08 – recensione

L’episodio 1×08 di Penny Dreadful: City of Angels è stato proprio bello. E per più di un motivo.

I personaggi sono finalmente in grado di esprimersi al meglio, e per la prima volta tendono ad incontrarsi a vicenda. Le sotto trame si stanno unificando e l’atmosfera generale si fa sempre più tesa. In questa puntata abbiamo visto passaggi molto diversi tra loro, in grado di crearsi una propria bolla narrativa e scenografica. La fotografia differenzia sempre in modo eccellente i contesti, che in questo capitolo sono variati in modo più intenso.

Dall’horror claustrofobico in casa Craft, al gangster movie con Tiago e Lewis di spalle alla macchina. Fino ad arrivare alla bellissima e frivola, ma nel giusto modo, scena di canto nel locale privato. Bellissima la performance della meravigliosa Patti LuPone, che diventa (a sorpresa) la seconda attrice di Penny Dreadful ad apparire anche nel suo spin-off.

Patti LuPone con Eva Green in Penny Dreadful

La donna aveva interpretato, nella seconda stagione della serie, la strega Joan Clayton. Che aveva insegnato a Vanessa a controllare i suoi poteri, prima di essere bruciata viva per stregoneria.


In questo articolo potete leggere la nostra recensione di Penny Dreadful, mentre in questo potete trovare la recensione di Hollywood, altra serie Netflix con Patti LuPone protagonista.

Cosa aspettarci da City of Angels

Nonostante la poca visibilità, da apprezzare le interpretazioni del piccolo Frank, ma anche di Piper Perabo nei panni di Linda Craft. Un punto di forza importantissimo della serie, che permette anche ai personaggi minori di diventare i protagonisti di quelle brevi, ma intense scene che li riguardano.

L’episodio 1×08 di Penny Dreadful: City of Angels ha gettato le basi di un finale zampillante, che non vediamo l’ora di vedere. Ancora non sappiamo che piega prenderanno gli eventi, ma speriamo di rivedere un incontro faccia a faccia tra Magda e Santa Muerte. Staremo a vedere quale posizione avrà la Radio di Molly nella triade fascista, e quali sono i piani di Alex nei confronti di Lewis.

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Molly battezza Josefina

La puntata 1×08 di Penny Dreadful: City of Angels ha lanciato molta brace sul fuoco, ma sempre con il giusto ordine, senza mai lasciare gli eventi accavallarsi e confondersi. Dopo l’ottavo episodio della serie, possiamo dire che si, questo è uno show che merita di essere guardato. Per mille diverse ragioni, che sarà più facile spiegare ad avventura conclusa.

Aspettando la prossima settimana, questo è il trailer del prossimo episodio intitolato Sing, Sing, Sing che promette ancora fiamme e guerra.

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