Doctor Who: tutto sulla terza stagione del cult sci-fi

La terza stagione della Nuova Serie di Doctor Who è andata in onda nel 2007, per un totale di 13 episodi, e anticipata da un episodio speciale uscito nel Natale del 2006. Questa è una guida ad ogni informazione utile sulla terza stagione del cult sci-fi.

Doctor Who: personaggi della terza stagione

  • Il Dottore (David Tennant), nella sua decima incarnazione
  • Martha Jones (Freema Agyeman), nuova compagna di viaggio del Dottore
Il Dottore nel decimo episodio della stagione
  • Tish Jones (Gugu Mbatha-Raw), sorella di Martha
  • Francine Jones (Adjoa Andoh), madre di Martha
  • Capitano Jack Harkness (John Barrowman)
  • Harold Saxon/il Maestro (John Simm)

NEMICI

Il Maestro è il principale antagonista della terza stagione di Doctor Who.

VOLTI STORICI

William Shakespeare (3×02) è l’unico personaggio storico ad apparire nella stagione. Puoi scoprire l’elenco di tutti i volti storici apparsi in Doctor Who.

GUEST STARS

Catherine Tate fa il suo debutto come Donna Noble, nello speciale di apertura della stagione La sposa perfetta. In seguito riprenderà canonicamente il ruolo nella quarta stagione della serie.


Mark Gatiss interpreta il Professor Lazarus in L’esperimento Lazarus (3×06). Gatiss era uno dei principali scrittori di Doctor Who, di cui diventerà anche showrunner dalla quinta stagione.


In Utopia, Derek Jacobi interpreta il Professor Yana che si rivelerà essere il Maestro.

Doctor Who: trama della terza stagione

Il Dottore affronta con difficoltà la separazione da Rose, ma continua a scorrazzare per l’universo. Dopo aver vissuto una breve avventura con Donna Noble, ritrova la voglia di coinvolgere qualcuno di nuovo nei suoi viaggi. Quasi per puro caso (ma non troppo) incontra Martha, una stagista dottoressa che aspira a molto nella vita. I due iniziano a viaggiare insieme, ma la famiglia di Martha è sospettosa e vuole scoprire di più sull’identità del Dottore. Tra raggiri e inganni, le indagini si concludono con il Dottore e l’intera famiglia Jones in ginocchio di fronte al Maestro. L’intera stagione si è mossa al grido Vota Saxon, individuo di cui abbiamo scoperto la vera identità solo nel finale di stagione.

Martha Jones nella terza stagione di Doctor Who

Martha maturerà in modo incredibile e finirà per salvare il modo. Ma il suo amore non ricambiato per il Dottore, la porterà a scegliere di lasciare il TARDIS e di continuare a combattere con i piedi ben saldi sulla Terra.

Episodi e ambientazioni

  • 3×00 La sposa perfetta – Londra 2007
  • 3×01 Alieni sulla Luna – Luna, 2007
  • 3×02 Il codice Shakesperiano – Londra, 1599
  • 3×03 L’ingorgo – Nuova Terra, anno 5 miliardi e 53
  • 3×04 L’evoluzione dei Dalek (prima parte) – New York, 1930
  • 3×05 L’evoluzione dei Dalek (seconda parte) – New York, 1930
  • 3×06 L’esperimento Lazarus – Londra, 2007
  • 3×07 Impatto solare – SS. Pentallian, secolo 42
  • 3×08 Natura umana (prima parte) – Inghilterra, 1913
  • 3×09 Natura umana (seconda parte) – Inghilterra, 1913
  • 3×10 Colpo d’occhio – Londra, 2007/1969

Puoi trovare un approfondimento sull’episodio Colpo d’occhio, uno dei più belli nella storia di Doctor Who.

  • 3×11 Utopia – Malcassairo, anno 100 trilioni
  • 3×12 Il suono dei Tamburi – Londra, 2007
  • 3×13 L’ultimo Signore del Tempo – Londra, 2007

Leggi l’elenco completo di tutte le ambientazioni in ogni episodio di Doctor Who.

MIGLIORI EPISODI

  1. 3×10 Colpo d’occhio
  2. 3×08-3×09 Natura umana (prima e seconda parte)
  3. 3×03 L’ingorgo

Curiosità sulla stagione

Alla fine dell’episodio Il codice Shakesperiano (3×02) la Regina Elisabetta I si dimostra molto arrabbiata con il Dottore, e neanche lui sa perchè. Scopriremo il motivo nello speciale del 2013 Il giorno del Dottore.


Nell’episodio Utopia scopriamo come Jack Harkness sia riuscito a fuggire dopo il finale della prima stagione, e come abbia scoperto la sua condizione di immortalità.


Per tutta la stagione si susseguono molti riferimenti al signor Saxon e alla sua campagna elettorale. In ogni episodio ambientato nei nostri giorni si può notare almeno un volantino a tema. Oggi lo slogan Vota Saxon è diventato un vero e proprio modo di dire della lingua inglese, che si riferisce alla politica e non solo.

Doctor Who: recensione della terza stagione

La terza stagione della Nuova Serie di Doctor Who ricomincia da Martha Jones. Il Dottore rimane colpito dalla sua intraprendenza e dal suo fare coraggioso. In ogni modo, su questo aspetto ci sono delle considerazioni da fare, che arriveranno.

Le trame autoconclusive sono di per sè anche migliorate, tralasciando qualche punto basso, come per esempio in L’esperimento Lazarus. È pur vero che questa stagione è quasi obbligata a mantenere un filo diretto con l’Inghilterra del 2007. Per dare la possibilità di inserire riferimenti alla campagna elettorale di Saxon e per dare spazio alla famiglia di Martha e ai loro affari. Dunque, alcuni episodi pur non essendo obiettivamente belli, servono a tutti gli effetti alla serie tv. Nonostante l’impatto funzionale di alcune puntate, nella terza stagione di Doctor Who abbiamo visto alcuni degli episodi più belli e significativi dell’intera serie, di cui Colpo d’occhio ne è l’esempio massimo.

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Il Dottore, Martha e Jack nel finale di stagione

Questi 13 episodi si rivelano anche estremamente importanti dal punto di vista della trama orizzontale. Nonostante questa stagione oggi non sia ricordata come una delle più belle, è molto importante il ruolo che ricopre. Nella terza stagione di Doctor Who si conclude la parabola di Faccia di Boe, e scopriamo che lui è niente meno che il Capitano Jack. Vediamo per la prima volta gli angeli piangenti e assistiamo alla reintroduzione del Maestro nella storia della serie. Inoltre, per la prima volta il Dottore ci racconta della Guerra del Tempo e parla di Gallifrey, nell’episodio L’ingorgo.

David Tennant si conferma di nuovo un ottimo Dottore, capace di variare l’aura del suo personaggio in maniera incredibile. Dall’ironia de Il codice Shakesperiano, alla rabbia di Natura umana, fino alla sofferenza del finale di stagione. Un Dottore profondamente cambiato dall’abbandono di Rose, avvolto da uno spirito battagliero e a tratti vendicativo. Ma allo stesso tempo anche un protagonista comprensivo e sensibile.

Il vero punto debole della terza stagione di Doctor Who, almeno per un po’, è proprio la controparte femminile. Martha Jones non è certo all’altezza di Rose Tyler. Ciò che la rende poco determinante è proprio il rapporto con il Dottore, una dipendenza che la priva di carattere e personalità. Difatti, quando negli ultimi episodi si muove da sola cercando di salvare il mondo, il suo personaggio migliora drasticamente. Rivelandosi capace di grandi iniziative e imprese, e niente affatto dipendente dal Dottore. Ad avvalorare la tesi ci sono anche le interpretazioni successive di Freema Agyeman, che nella quarta stagione mostra una Martha Jones decisamente migliore e cresciuta.

Meravigliosa anche l’interpretazione di John Simm, perfetta nemesi del Dottore.

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