Doppiaggio Stati Uniti: stravolto dalle proteste U.S.A

Le proteste scoppiate negli U.S.A dopo la morte di George Floyd, hanno generato un susseguirsi di eventi che hanno intaccato diversi settori, come quello del cinema e delle serie tv. Più specificatamente il mondo del doppiaggio degli Stati Uniti.

Le proteste negli U.S.A hanno uno scopo più che virtuoso, estirpare il razzismo, dire basta ai soprusi delle forze dell’ordine, rispettare la diversità e le minoranze.
Insomma, condannare tutte le forme di violenza che vanno ad attaccare persone considerate “diverse” solo per la loro provenienza, per il colore della pelle o l’orientamento sessuale.

Niente più voci bianche per personaggi di colore e viceversa

Come riportato da Adnkronos:

Gli attori bianchi non presteranno più la loro voce per interpretare i personaggi di colore o non bianchi della serie dei Simpson. Ne dà notizia il New York Post, sottolineando che la decisione è stata assunta dalla Fox che produce la serie.

La Fox ha quindi preso la decisione di stravolgere il doppiaggio di alcuni suoi prodotti, considerando “sbagliato” che attori bianchi doppino personaggi di colore.

Doppiaggio Stati Uniti: Cleveland si dimette

Stessa situazione per i Griffin, il doppiatore di Cleveland Brown Mike Henry si è dimesso dal ruolo. Come scritto dallo stesso Henry su twitter:

E’ stato un onore doppiare Clevelan nei griffin, per 20 anni. Amo questo personaggio, ma persone di colore dovrebbero doppiare personaggi di colore. Pertanto mi dimetterò dal ruolo.

Viene spontaneo chiedersi quanto questa scelta possa rivelarsi una vittoria per il movimento Black Lives Matters e tutte quelle persone che lottano contro il razzismo. Diverse sono infatti le critiche ricevute sui vari social per queste decisioni, poichè tendenzialmente vanno a estremizzare l’espressione “politicamente corretto”, creando una sorta di ghettizzazione nel mondo del doppiaggio, negli Stati Uniti.

L’utente Mecherando42 riferendosi al doppiatore di Brian commenta così:

Si chiama recitazione. Non è una persona reale, è un cartone animato.
Cosa accadrà dopo? cancellerano @SethMacFarlane perchè non è un cane?

Un utente gli risponde:

Immagino che anche Bart Simpson sia fuori dato che è doppiato da una donna. Non lo so amico, penso si stia esagerando.

La scelta giusta contro il razzismo?

Effettuando questa scelta i doppiatori di colore, si ritroveranno a non poter doppiare personaggi bianchi e viceversa. Donne che non possono doppiare uomini, uomini che non possono doppiare donne.
Insomma si va creare un sistema profondamente chiuso, razzista e sessista, nel doppiaggio degli Stati Uniti, che non conta quanto un attore/attrice si impegni per dar vita a un personaggio, esso sia un cetriolo o un cane, l’espressione artistica viene abbattuta.
Tutto il contrario di ciò che la lotta contro il razzismo vuole, pari diritti, libertà per tutti gli esseri umani, indipendentemente dal colore della pelle o dalla provenienza.

Cosa ne pensate di queste decisoni prese per arginare il fenomeno del razzismo?
Siete d’accordo? Scrivete la vostra nei commenti!

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