Agents of SHIELD 7×11: recensione del disarmante episodio

Partiamo dalla fine. Partiamo da dove inizierà la vicenda nel prossimo episodio. Nel gran finale la Terra e lo Spazio saranno di nuovo in pericolo. E anche lo SHIELD che (di nuovo) viene raso al suolo. Che percorso abbiamo fatto per arrivare a questo punto? Un tragitto di un’ultima fantastica stagione, ma anche una strada sempre precisa e dettagliata che iniziò nel pilot con Maria Hill. Questa è una recensione dell’episodio 7×11 di Agents of SHIELD che apre le porte agli spettatori verso una fine più che assoluta.

Verso tanta tristezza e dispiacere, ma allo stesso tempo con la consapevolezza di essere soddisfatti di ogni cosa. Per una serie tv che è finita. Ma che è durata il giusto e al meglio, che ha fatto apprezzare in televisione la famiglia Marvel, ma che ha anche saputo creare una propria linea narrativa e personaggi più che importanti e indipendenti. Una serie tv incredibile che non ha mai smesso di stupire e di creare aspettative. Benvenuti allo SHIELD.

QUESTO ARTICOLO CONTIENE SPOILER SU AGENTS OF SHIELD 7, NON CONTINUARE A LEGGERE SE NON HAI ANCORA VISTO LA SERIE.

Agents of SHIELD 7×11: recensione

Agents of shield 7x11 recensione
Sousa e Mack in una scena dell’episodio

La puntata riprende la storia dove si era interrotta nell’episodio 7×10, da Kora, Nathaniel, Garrett, ma soprattutto dal rapimento di Jemma e Deke. Difatti Deke ritrova la sua vera natura, quando deve cercare di sopravvivere su un’astronave nemica provando a passare inosservato. Ora, guardandoci alle spalle possiamo notare con un sorriso e gli occhi languidi quanto il suo personaggio si sia evoluto.

Ma la vera protagonista è proprio Jemma, che riesce ancora a trattenere per sè i suoi ricordi di Fitz. La prigione mentale utilizzata da Nathaniel non è bastata per scovare le informazioni necessarie.

Il meccanismo è però stato un pretesto per mostrarci (finalmente) un po’ di Fitz, e tutto quel tempo che abbiamo perso nel finale della scorsa stagione, quando Jemma è tornata in aiuto visibilmente cambiata.

Le sorelle Johnson

Hanno dominato in questo episodio 7×11 di Agents of SHIELD, ed è giusto che dominino anche la sua recensione. Kora non ha minimamente la forza, l’empatia e la sensibilità di Daisy. Eppure, portata nella giusta direzione, sembrerebbe nascondere molto potenziale. Mentre May da di nuovo sfoggio delle sue delicatissime capacità dialettiche e comunicative, Kora non perde l’occasione di nominare altre vecchie glorie.

Grant Ward, che se ucciso si potrebbero risparmiare le vite di Andrew, di Rosalind e di Lincoln. Tre nomi a caso. Ma è ancora Coulson a fare chiarezza. C’era una volta una realtà in cui l’inarrestabile Grant Ward era buono, perchè aveva trovato la persona giusta. Ci trovavamo nel Framework della quarta stagione e al timone della vita del bel tenebroso c’era ovviamente Daisy. Ecco qua.

Daisy e Ward nel framework

Che possano la sua spiccata naturalezza e bontà salvare anche Kora?

Agents of SHIELD 7×11: recensione – riferimenti al MCU

I nostri protagonisti non sono riusciti inevitabilmente a mantenere la promessa dei primi episodi, ovvero di preservare la linea temporale. O meglio, loro hanno fatto tutto ciò che potevano, anche portando meticolosamente a termine il salvataggio di Sousa. Poi sono arrivati i Chronicoms e Nathaniel, che hanno iniziato ad uccidere a destra e a manca. E insomma, la storia la sappiamo tutti.

La spiegazione è questa. Si è ovviamente generata una nuova linea temporale, proprio come in Avengers: Endgame. Gli Avengers si erano mossi proprio in una realtà alternativa per poter recuperare le gemme dell’infinito.

C’è da aggiungere che, Jemma viene sottoposta a una prigione mentale già vista e già utilizzata su di lei (e su Fitz) nella sesta stagione della serie. La tecnologia l’avevamo già vista però anche nei cinema in Captain Marvel.

Scopri tutti i riferimenti di Agents of SHIELD ai film Marvel.

E tu? Sei sicuro di essere pronto per la fine? Ormai siamo agli sgoccioli e non vediamo l’ora di vedere cosa accadrà. Con prudenza.

Questa era la recensione dell’episodio 7×11 di Agents of SHIELD, questo invece è il trailer degli ultimi due episodi e dell’atto che concluderà definitivamente la serie Marvel più amata di sempre.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *